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sabato, ottobre 28, 2006

Kaolin - Mélanger Les Couleurs

Prima di cominciare informo tutti coloro che erano in pensiero per il mio amabilissimo dizionario di tedesco che è stato rinvenuto e custodito dalle simpatiche guardie armate e martedì ne sono tornata in possesso! :)

Come si capisce dal titolo sono entrata in possesso di uno degli album più attesi del 2006, o per lo meno più attesi dalle mie orecchie!

Eccolo qua


Che dire a riguardo... se inizialmente all'ascolto del singolo (Partons Vite) avevo avuto una terribile paura che come i muse potessero deludermi anche loro devo dire che mi sono sbagliata! Certo non siamo ai magni livelli di Allez, però è sicuramente una delle 10 migliori uscite dell'anno! Non voglio fare l'esagerata e sbilanciarmi di più comunque vedremo tra un paio di mesi quale sarà la sua piazza!

Con questo terzo album i Kaolin oltre ai già consciuti territori rock e pop si lanciano ad esplorare anche una certa atmosfera folk, ma andiamo con ordine!
Aprono Mélanger Les Couleurs i 52 secondi di delirio vocale di Beach Party: essenzialmente i virtuosismi canori di Guillaume si esauriscono tutti in questo pezzo, non ci troveremo davanti ad un'altra Que Tout Se Fasse. Si prosegue col singolo Partons Vite, decisamente più sopportabile nell'ambito dell'album, ascoltato da solo dava l'impresione di essere troppo pop e troppo acustico, non che il pop ed i brani acustici siano da me disdegnati ma le capacità dei Kaolin si esprimono sicuramente in arrangiamenti più particolari e più elettrificati. J'irai Mélanger Les Couleurs, la traccia che dà il nome all'album, è la prima canzone sopra le righe che viene incontro ai padiglioni auricolari dell'ascoltatore, non mancano mai di toccare anche tematiche politche i Kaolin come già avevano fatto in passato con Devant Ce Site, di solito queste tematiche sono solite urtare il mio sistema nervoso, ma i Kaolin sanno come scrivere una canzone del genere o forse il fatto che ne parlino in francese mi urta di meno non saprei dire... Perciò passiamo a Je Reviens! Qua si torna a sonorità piuttosto acustiche ed orecchiabili nelle quali si insinuano delicatamente ed imponentemente, a tratti, riff elettrificati e suoni saturi. E poi arriva il secondo incontro di livello: Cherche Des Poux. Chi sente la mancanza dei Kaolin di Allez eccoli di nuovo qua: riff elettrificati, chitarre ammalianti, voce delicata e sensuale che sa farsi potente al momento giusto, ritmi incalzanti. Si continua sempre a grandi livelli (e siamo già a 3) con la ballata Sur Le Coeur che strizza l'occhio a sonorità popolari. Sulla stessa linea folkloristica si muove anche Belle évidence, con alcune incursioni elettriche. E poi arriva Greta a deliziarci... ecco che i Kaolin sfoderano tutta la loro competenza strumentale che li accosta al post rock, ecco una traccia che concorre con Oublier Encore a conquistare il titolo di miglior pezzo dei Kaolin! Estremamente innovativa: sullo strumentale tipicamente post rock, sentiamo la voce di Guillaume recitare e sul finale in crescendo si stagliano dei cori di impronta folk. Club 35 riporta l'atmosfera alla normalità, si ritorna alle classiche melodie à la Kaolin di De Retour Dans Nos Criques, alla sequenza strofa-ritornello. Lilla Huset ci riporta alla mente la maggiore dote dei Kaolin: i loro strumentali di gran qualità, ispirati al post rock scozzese, 8 lunghi intensi minuti di paradiso uditivo. Si torna di nuovo ad atmosfere "alleziennes" (che conio cazzuto che ho fatto!) con Fais Semblant: la voce di Guillaume incalza ed ammalia muovendosi su un groviglio di suoni saturi e ritmiche coinvolgenti. Ci salutano in maniera soffusa i Kaolin, sulle note di J'insiste, ballata soffice e delicata, che ci porta in un'atmosfera da sogno, ci risveglia inondandoci con imponenti scariche elettriche, fino a rarefarsi nel silenzio.

Impressioni durante l'ascolto diretto. Dovrei farvi sentire Greta, ma siccome cono una kaoliniana old fashion ho deciso che vi lascerò nelle orecchie Cherche Des Poux... Bon Ecoute les jeunes! Ma vi lascio citando i nuovi: "J'insiste encore sur le fait que je t'aime, j'insiste encore sur le fait que je t'aime, j'insiste encore sur le fait que je t'aime, j'insiste encore sur le fait que je t'aime..." (Kaolin, Sur Le Coeur)

lunedì, ottobre 23, 2006

La tête en tranches et la cadence étanche

Un po' per accontentare la Signorina Vendetta un po' perchè questa soundtrack mi è venuta discretamente a noia ho deciso che sarò alquano breve e concisa.

Französisch ist nicht meine Muttersprache,
aber fast

Per restare in tema ho perso il mio tascabile di tedesco, cioè giovedì lo mollai nell'aula di traduzione. Oggi non c'era più. Confido comunque nelle guardie armate, come le chiamo io.

Concludo questo estremamente inutile intervento lasciandovi al magistrale ascolto di We're No Here dei Mogwai. Purtroppo mi rendo conto che ci sarebbe voluto un post lungo dei miei soliti... vabbé pace.

martedì, ottobre 17, 2006

A Grand-ducal Week End

Tra le migliaia di cose che mi sono dimenticata in questo ritorno, quali gli stivali senza tacchi, qualsivoglia cintura potessi voler indossare su qualsivoglia paio di pantaloni e qualche altra cosa che avevo in mente fino a 5 minuti fa mentre aspettavo che comparisse sul cartellone il binario del treno, ci sono anche gli auricolari, per cui non potendo dedicare queste quasi 3 ore di dolce far niente a recensire il povero demo degli Audioforme, che ormai starà prendendo la muffa, ho deciso di impiegarle per aggiornare il blogghe. Tanto anche per quello non ho mai tempo e sto accumulando un'oscenità dietro l'altra ultimamente, che, di post in post, sembra di saltare dalla padella alla brace! Ovviamente al peggio non c'è mai fine per cui è alquanto probabile che, nonostante adesso di tempo ne abbia, riesca a peggiorare ancora la situazione!
Finito il primo Week End di ritorno in patria, sono ancora su terra fiorentina e già mi manca il Granducato... eh sì, fa quasi ridere tutto ciò... la prima volta che me ne sono andata a vivere da sola ad Arezzo non vedevo l'ora di togliermi dai piedi, e, a parte negli ultimi mesi di tesi, non è che smaniassi più di tanto per il ritorno a casa... Però questa è la situazione ideale... Milano mi piace per cui sono contenta di tornarci adesso... A differenza dell'anno scorso dove mi sentivo veramente dans le fesse du monde entier! Ed in effetti lo ero, non c'è da dir di no!
Comunque Torniamo all'argomento principe, ovvero questi più o meno 3 giorni nei feudi granducali. Sono venute a prendermi le mie dolcine a Firenze, ovvero Beb, Robo, Pep e Grace. La prima cosa che mi viene in mente importante da dire è una questione sollevata dalla ormai ben nota linguista Robo. Dopo che che io avevo espresso la felicità di alcune mie compagne universitarie per l'avere una toscana che sa usare tutti i tempi dei verbi a lezione con loro la suddetta mi ha fatto notare che i nordisti hnno anche svariate altre carenze linguistiche, ad esempio l'uso del "PIUTTOSTO". Sappiate dunque che il prossimo coglione che in presenza mia userà erroneamente piuttosto col significato di oppure verrà crudelmente fustigato, perché a parte il fatto che non si può sentire, piuttosto vuol dire tutt'altro! Tra l'altro me lo sta ricordando anche la tipa urlante qualche seggiolino più in giù che dice di non poter urlare mentre invece è quello che sta facendo e potrebbe anche chetarsi perché mi distrae... Ad ogni modo la suddetta parola si usa così: "se il compito me lo deve passare Maria piuttosto piglio 3!"
Lasciamo stare le divagazioni... con la cena al Danny Rock ho preso altri 2 chili... già ne dovevo perdere... ma non ci pensiamo... a volte che non venisse qualcuno a dirmi che mi angoscio per i chili superflui perché ci godo che mi si dica che invece sono un figurino (ma baffanc...! la gente pare stia male se non dà la propria opinione in contesti assolutamente fuori luogo).
Tornando a venerdì sera, mi ha fatto molto piacere rivedere le mie tesore dopo un lungo mese di assenza! Vi voglio tanto bene a tutte e 4! :)
And something changed saturday morning! Ebbene sì, mi sono tagliata i capelli! Che alla fine sono sempre lunghi uguali, però hanno una piccola sorpresina: dopo un paio d'anni di sdegno per le frange me la sono fatta anche io! Ecco la testimonianza:

Pomeriggio dedicato allo shopping con la linguista, ovviamente a parte le necessità impellenti non sono riuscita a comprare niente per i seguenti motivi:
1-Quello che piace a me non va mai di moda per cui al 99% non è nei negozi
2-Se c'è qualcosa che mi piace ovviamente non c'è mai la mia infima taglia
E sul punto 2 mi esce una disquisizione politica: allora ora in Spagna si sono messi in testa di vietare le modelle troppo magre e di eliminare le taglie sotto la 40... ma dico io con tutti i problemi che ci sono nel mondo si deve rompere i coglioni in fatto di abbigliamento? Non è certo la mancanza di abiti che decrementerà i casi di anoressia, bulimia et similia, basta andare dal sarto e ci si fa fare il vestitino su misura! Ora siccome io mi sono rotta i coglioni di andare dalla sarta a farmi riprendere tutti i vestiti che quando compro mi stanno grandi, ci manca solo che tolgano altre taglie piccole! Voglio dire neanche fossimo tutti alti 1 metro e 80 nel mondo! Capisco che una tipa di tale altezza non è normale che pesi una quarantina di chili, ma io che ho ben 20 centimetri in meno posso eccome per cui se il trend è questo cari politici andatevene tutti a fanculo! Non sia mai che uno si preoccupi dei veri problemi... Ecco perché a me la politica non piace e questa sarà la prima ed ultima volta di cui ne parlerò sul blog.
Ora io mi chiedo perché questa tipa continua ad urlare col tipo suo al telefono e a smaronare tutto il vagone? Mi pare che ci sia poco da litigare con uno che si è levato dai coglioni per un mese per andare in Spagna da una sua amica... ma si sa, esistono anche i masochisti che si crogiolano nel proprio dolore... e sono anche cazzi loro finché non ti vedi davanti ad uno di questi esseri urlanti che dovrai sopportare per circa 3 ore! A Bologna calcio in culo e giù dal treno.
Mi sono anche dedicata al cinema: una nuova uscita ed una di qualche anno fa che ancora non avevo avuto né il tempo né la voglia di vedere, un giudizio positivo ed uno negativo. Cominciamo con "Io e Napoleone", il nuovo film di Virzì, il cui cast annovera la presenza del maraviglioso Massimo Ceccherini. Ora non dico questo perché è un mio compatriota, né tanto meno perché faccia parte dei noti "masturbatori di Scandicci", però quest'uomo è comicamente geniale! Basta guardare la sua mimica ed i suoi gesti che non si può far a meno di ridere, figuriamoci quando poi attacca a parlare! L'unica ragione per cui mi sono guardata quelle poche puntate dell'Isola dei Famosi (che nessuno commenti ciò) quando non avevo da far niente era sentirlo sparare una bella quantità delle sue cazzate! Consiglio a tutti di andarlo a vedere. E' anche un'occasione per erudirsi sul sense of humour granducale, che alle volte viene anche frainteso (ovviamente non il mio :D). Non dirò nient'altro (come se avessi detto qualcosa) perché vedere questo film è un dovere!



L'altro film che ho visto è "The Forgotten". Speravo in bene, perché a me Julianne Moore piace come attrice, purtroppo la storia è abbastanza una cagata, sulla scia di Signs anche se non così espressamente pessimo, certo il mio consiglio è "se potete evitate!".



Cinematograficamente parlando prossimamente mi aspetta la filmografia di Balaguero, che in realtà ammonta a soli 4 film, 2 dei quali sono già stati da me apprezzati. Sono curiosa di vedere i suoi ultimi 2 lavori, anche se temo che l'ultimo sia uscito solo in Spagna, il che è molto male perché lo spagnolo non lo so, ma cercherò di trovare qualcosa di sottotitolato o di giostrarmi tra versione in Castigliano e versione in Catalano, alla fine ne caverò un ragno dal buco prima o poi!
A-Ha! Scopertona! Siamo a Donne Al Bivio Dossier: la tipa urlante deve scegliere trasferirsi per seguire il sogno della sua vita o restare con il puttaniere? Tra l'altro si capisce perché ancora gli omini a fianco non l'hanno infamata, pare che sfili, ergo dovrebbe esser figa, io non so dire... non la vedo! :D Ancora però è mistero su quale sia questa occasione della vita... Ora sembrerò una gran pettegola (in effetti un po' lo sono) però via in 3 ore di nulla-facenza come fai a non farti gli affari di una qualche seggiolino più in là che urla da 5 minuti dopo che il treno si è messo in moto! :D Tra l'altro l'omino con pc che prima era nei sedili a fianco al mio per vederla ha cambiato di posto! :D
Anyway mi sto avvicinando al Lombardo-Veneto e nonostante mi manchi casa, sono contenta del mio deplacement! Non avrei potuto scegliere luogo migliore! Limitatemente all'ambito italico ovviamente! Domani è giorno di iscrizione ufficiale ed ufficiosa sia all'uni che all'atm e sarà anche bene che prenoti il mio prossimo biglietto di ritorno per avere una cavolo di promozione decente! Le foto che ho riciclato per questa documentazione sono una delle cose più ignobili mai viste e neanche mi assomigliano, però rifarle è troppo scazzo... tanto mica ci devo fare un book con quella roba... sono le classiche foto che nessuno vedrà mai... a parte controllori and lavoranti dell'università obviously ad ogni modo tutta gente di cui non me ne frega una bella sega!
Ah e comunque ho divagato di nuovo... in realtà volevo dire che anche Milano in questi 3 giorni mi è mancata e lo stesso vale per alcuni elementi abitanti nel territorio Lombardo-Veneto.
Quasi mi dispiace privare il blog di Seconds, però questa soundtrack presenzia già da 2 posts, è troppo stabile, invece il mio blogghe dev'essere un eterno divenire, per cui l'ardua scelta va a cadere proprio qua eccovi Esaias con Exposure/Fade. Dovevo mostrarvi la sua presenza nel mondo qualche posts fa. Lo faccio adesso. E' da un po' che è un'altra la canzone che voglio mettere, perché ci sto in fissa da più di un mese ormai, però oggi c'era bisogno di qualcosa di dolce e suadente, non so perché... forse perché mi ci sento io un po' più dolce adesso... forse perché sono contenta... forse perché la tipa l'ha finita con la soap opera live... sicuramente non perché questo post sia dolce... è raro che scriva senza almeno una piccola dose di veleno! Ad ogni modo non frega un cazzo a nessuno perché secondo me c'era bisogno di una soundtrack dolce, tanto meno a me, per cui ascoltate e andate qua ad apprezzarlo che io rimetto il PC nel suo vestitino e mi dedico molto a malincuore a vocaboli tedeschi imparati la settimana scorsa...

martedì, ottobre 10, 2006

...Streaming...

Evito di pronunciare consciousness perché in questo caso non avrebbe senso alcuno...

E' venuto anche il momento della rentrée. Prestissimo quest'anno... e pensare che ero abituata a non avere a che fare con corsi et similia prima della seconda metà di ottobre... quest'anno il 9. Per cominciare in bellezza alle 6.00 e dico 6.00 di mattina ho dovuto alzare il mio povero corpicino dall'amato lettuccio! E guardate che faccia... :D

Certo anch'io che angolazione pessima... ma passiamo oltre...
Sono contenta per adesso perché pare sia cominciata bene, ora magari è presto gioire dopo 2 giorni di lezione, però è partita meglio de l'année derniere e questa è una gran cosa davvero. Ho addirittura capito la prima lezione di economia e gestione delle imprese!

Ah poi ci tengo ad aggiungere che io non capisco un emerito nulla del maispeis, nel post scorso ho infamato un povero cristo che non mi aveva aggiunto quando in realtà lo aveva fatto ma io non me n'ero accorta! Sì e poi la grafica del maispeis... tutti ce l'hanno bellina... io no... io non ho ancora capito dove cazzo va inserito l'html per fare la grafica del maispeis... e pensare che mi lamentavo perché zoppicavo a fare la grafica al blogghe... il maispeis è per me cosa infattibile... soccorso... S.O.S. !!!

Cosa ancora da sistemare della vita universitaria sono ancora i viaggi sui mezzi, sì perché sto cominciando a sentire la nostalgia del mio mini-disc che è ancora nelle mani del dottore e la nostalgia per un qualsiasi cazzo di i-pod che presto probabilmente mi comprerò. Sì perché in tutto il tempo che ci vuole a percorrere ampia parte della verde nonché a stare sul bus nel traffico non so che fare... allora vaghi con la mente nelle peggio seghe mentali... che poi succede che una minima cavolata ti faccia pensare a certe cose e allora parti per la tangente... e pensi a certe cose nelle più svariate angolazioni... non sai come spiegartele... le confronti con altre che ovviamente non ti sei saputo spiegare al tempo e non ti sai spiegare neanche adesso... alla fine ogni cosa ha sempre la sua variabile infinitesimale che ti causa il dubbio più nero... e così arrivi alle tue conclusioni che sono decisamente sconclusionate e contrastanti... la stessa cosa vuol dire bianco... ma vuol dire anche nero...e anche tutte le altre... e a quel punto risuona spontaneo nella mente un bel VAFFANCULO... ma che cavolo di seghe ti vai a fare per passare il tempo? Ma cioè... MA DAAAI... (detto à la Mughini)!!! E allora ti verrebbe da esplodere in una grassa risata per tutto quello di cui sei stato capace di esprimere in questo silenzioso monologo... solo che poi il resto del bus potrebbe pensare che tu sia scappato dal più vicino ospedale psichiatrico... quindi eviti... e ritorni alla dura realtà del viaggio quasi finito... e resta un'unica certezza che si imprime indelebile nella mente... oserei dire un marchio: MA QUANTO CAZZO SONO SCOMODI I SEDILI DEI MEZZI?! Cioè dico io... non è mica possibile che ogni giorno io abbia il mal di schiena per colpa loro!

Questo post non ha alcun senso... le mie capacità di scrivano si stanno alquanto rammollendo... il trasferimento m'ha fatto male... vedrò di riprendermi presto... nel frattempo continuate a godere di Seconds degli Hope Of The States e continuate a disperarvi per il loro scioglimento. E ancor si chiese: "Perché?"

venerdì, ottobre 06, 2006

Je vois en rose, je vois un noir

Su ridete del mio meraviglioso gioco di parole o non vi parlo più!
Comunque ebbene sì le news mi arridono: sono stata accettata alla specialistica e speriamo che questa sia quella giusta! Gioite e gaudite per me! Cioè poi dopo a sapere che ho 4 esami di debito la gioia si ridimensiona di un bel po'... ma che importa! Vediamo di cominciare quest'anno con verve! Ollè!
Avevo scoperto (cioè Fedra lo aveva scoperto ma siccome questo è il mio blog lo sapete grazie a me) un bimbetto bravino musicalmente sul myspace ma siccome non mi ha ancora aggiunto tra i suoi friends non ve ne parlerò affatto. Mi piace essere democratica. Ieri ho visto Black Dahlia: bel film, bella la caratterizzazione di alcuni personaggi davvero, bella la regia e la fotografia, se proprio gli vogliamo trovare un neo l'unica cosa un po' sotto tono è la sceneggiatura. Ad ogni modo visti i film che girano in giro nowadays è una visione consigliabile.
Aiuto! Lunedì cominciano i corsi ed è troppo presto! Soprattutto non si capisce un bel kaiser di niente su quali sono quelli che devo fare... bravi!
Ah, comunque, nonstante non sponsorizzi il suddetto bimbetto, concludo ugualmente parlando di musica (anche perché quando mai non lo faccio...). Oggi ho scoperto che a giugno gli Hope Of The State hanno fatto uscire il loro secondo album. Ho anche scoperto che è il loro ultimo album, perché si sono sciolti due mesi dopo. Per tre mesi non guardo il loro sito e succede tutto questo... stronzi! E io che volevo vederli live almeno una volta... non accadrà... per coronare con la ciliegina sulla torta pare che non mi sia dato di avere un'altra chance per vedere i Broken Social Scene dal vivo. Bah...
Ancora niente foto, il che è molto strano dato il volume immane di foto con cui sono abituata stordire gli amici, ma non c'è da preoccuparsi perché dal prossimo post ritorneranno! Fighe come sempre!
Intanto mi rendo conto di non aver detto quasi un cazzo ma tanto ci sono gli Hope Of The State che parlano al mio posto con Seconds!