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lunedì, giugno 26, 2006

Greetings Time

Sono cominciate le uscite di saluto che precedono la mia imminente partenza per le vacanze. Parto giovedì mattina ed ancora non me ne rendo conto. Ottimo.
Mentre attendo l'inizio di Italia-Australia ho deciso di postare qualcosa, è un po' che scago il blogghe... e poi il weekend è troppo degno di nota per non essere citato in questo spazio! Dunque, a parte il treno da Bologna a Cesena che stava per esplodere per la concentrazione di persone all'interno e il ritorno sul terribile diretto Ravenna-Firenze, è stata una vacanzina figherrima!
Venerdì io e Fedra a Cesena volevamo svaligiare il tipo che vendeva le badges perché ne aveva un sacco di fighe poi però essendo un po' esoso (2 euro a spilletta non si può!) abbiamo dovuto fare una spietata selezione a cui sono sopravvissuti solo i migliori. Ho rischiato di prendermi la settima dei Bloc Party!
Bello il concerto folk a cui abbiamo assistito in piazza di tale Alessandro Graziani nonché l'immagine di egli stesso contenuto in un cd! :D In ogni caso devo smetterla con alcuni miei caratteristici tormentoni tipo "AIUTO" perché la gente mi prende sul serio mentre il mio tono è sensibilmente scherzoso... (che figure!)
Il giorno dopo autobus per Mirabilandia preso al volo con tanto di macchina parcheggiata davanti volta ad impedire la partenza senza di noi sopra!
Eccoci qua dopo l'esperienza Katun arricchiti di un membro in più ovvero Fiz:

nessuno ci ha lasciato le penne fortunatamente, neanche i miei occhiali da sole! Oddio a parte l'amputazione mentre scendevo dalla giostrina...
Menomale che c'erano diversi giochi a base acquatica e Ghostville con aria condizionata altrimenti per quanto faceva caldo ci avrebbero seppellito in loco!

L'albergo a Cesenatico era proprio carino, ci han dato un bel bilocale! Dopo cena (sulle avventure pre-cena e durante meglio soprassedere :P) abbiamo testato ogni singolo parco giochi esistente sul lungomare

naturalmente i miei muscoli sfatti non hanno goduto di ciò, soprattutto dell'esperienza agli anelli!
Poi visitina alla spiaggia dove abbiamo "goduto" della vista di loschi figuri nudi e saltino a prendere un po' di alcol. La prossima volta sappiate che berremo tutti il rum, non voglio sentire scuse!

Durante il chill out in albergo QUALCUNO si è rilassato troppo però per cui cosa non tocca fare per risvegliare l'ambiente... Dopo iniziali minacce di gavettoni, abbiamo incrociato le spade per un primo round piuttosto signorile

che molto presto si trasforma in una vera e propria lotta in stile asiatico: Crystal il Cigno Vs. la Tigre-Gru

che ha visto alterne vicende...


possiamo dire di aver finito in parità, palla al centro per la prossima! Nonché abbigliamento più consono...
Quale miglior conclusione del Weekend che sguazzare nelle acque di Mirabilandia Bitch con quest'afa incredibile... Naturalmente nonostante tutto il sole a cui sono stata esposta in questi giorni sono ancora bianca... ormai credo che non ci sono speranze per una mia eventuale abbronzatura... but who cares?!

Per concludere dedico un pensiero al piccolo Martino mangiato dai rivali e un grazie a Fedra e Fiz per il bel weekend trascorso! Mi mancherete in questo mese al di là dell'oceano... Naturalmente dato che da là probabilmente non potrò cambiare soundtrack ecco qua da subito il nuovo tormentone dopo Rock'n'Roll Queen, da cantare a squarciagola con bottiglia battente sulla panza: Muse-Exo Politics.

Togliete i topi da Santa Maria Novella!!!

[Questo naturalmente non è un post serio qualora non fosse lampante! :D]

giovedì, giugno 15, 2006

Moonbathing


Al ritorno del primo soggiorno marino dell'estate posso dire di esser tornata con risultati piuttosto insoliti. Sorvoliamo sul fatto che ancora estate non è e lasciamo perdere diquisizioni varie su solstizi, equinozi et similia, mi va di chiamarlo il primo soggiorno marino dell'estate 2006 lo stesso. Ok, la smetto di perdermi nel solito bicchier d'acqua e torno subito a parlare degli insoliti risultati. Ci si aspetterebbe che uno che è stato al mare torni quantomeno sensibilmente abbronzato... Ovviamente sono ancora pallida come lo ero prima di partire, anche se mi illudo che si veda una certa differenza tra le parti coperte dal costume ed il resto del corpo. Ad ogni modo dalla frenesia e dai chilometri macinati (sia a piedi che con mezzi di varia natura) che segnano rigorosamente ogni vacanza, breve o lunga che sia, trascorsa con gli americani, sono nati dei buoni risultati, probabilmente dettati anche dalla stanchezza che ha portato in superficie certe sensazioni e che, non appena ho riacquistato le mie piene forze, hanno assunto forme definite e, per farla breve, mi hanno stimolato a riprendere alcune vecchie songs cestinate tanto tempo fa. Ho la speranza che rimaneggiandole qualcuna di queste possa assumere un senso, anche lato, ma sufficientemente convincente per essere aggiunta alla lista delle canzoni "valide". Certo temo fortemente che in qualsiasi forma riesca a metterle canzoni come Guilty Baby e Improper Use possano difficilmente riuscire a risultare convincenti in un minimo grado... vabbé magari divertenti... vabbé al limite se non dovessi arrivare a niente, mi limiterò a dare l'ultimo tocco alle covers e a fare di nuovo le poche convincenti che già avevo, dato che dai tempi dell'ultima registrazione le tecniche e i mezzi sono sensibilmente aumentati di livello!
In conclusione non ho detto niente con questo post. W me!

Ah ovviamente in caso che il Fra passi di qua: mi dispiace di non esser riusciti a beccarsi neanche questa volta! La prossima volta cercherò di venire nella tua cittade durante il weekend ed in circostanze meno stressanti!

Per restare in tema con questi avvenimenti, o almeno secondo me così ci restiamo, ho deliberatamente scelto una colonna sonora di un gruppo sconosciuto che tra l'altro si è anche sciolto ormai, ma questo non ci interessa, la canzone mi piace e quindi voilà gli Shun con Down Pours. Piacerà anche a voi!

venerdì, giugno 09, 2006

MUSE live@Rolling Stone, Milano [07.06.2006]


Incredibilmente il mio adorato trio devoniano ha deciso di aprire la loro nuova stagione concertistica in patria italica, cosa piuttosto sorprendente per svariate ragioni. Così qualche giorno fa mi sono di nuovo trovata a Milano per assistere a questo evento.
Il concerto si apre sulle note di Map Of The Problematique, una delle canzoni contenute nell'album di prossima uscita, caratterizzata da un sound anni '80 in stile Depeche Mode, carina, ma non tra le migliori dell'album. Il trio si presenta sul palco con una sorpresa: il supporto di un tournista (Morgan) che si occupa delle parti al sintetizzatore e di occasionali backing vocals. Sulle note di Bliss il pubblico comincia a prendere vita e con ragione! E' stato uno dei pezzi forti della serata, esecuzione impeccabile con intro alla chitarra che io preferisco. I 3 ci regalano poi subito un'altra anteprima: Assassin. In realtà questo pezzo avevano già iniziato a provarlo nel 2005 alla fine dell'Absolution Tour ed era conosciuta tra i fans sotto il nome di Debase Mason Grog (e di altri meno famosi), però la versione definitva ha subito diversi rimaneggiamenti, tra cui purtroppo il taglio dell'assolo che ha ridotto la sua durata. Con Butterflies & Hurricanes la paura che a causa della presenza di Morgan le parti di piano non fossero più eseguite dal vivo dal signor Bellamy fortunatamente è scomparsa, infatti al momento dell'assolo si è diretto verso il piano sotto lo sguardo felice di tutto il Rolling Stone. Arriva il momento di Starlight, una delle canzoni che più mi hanno colpito di Black Holes & Revelations, ricorda lo stile di Bliss ed è davvero un pezzo emozionante: altro momento di alto livello della serata. Il pubblico poi esplode non appena vengono accennate le prime note di Plug In Baby per poi passare al contrapposto stato di quasi contemplazione sulla successiva Invincible, altra anteprima, un pezzo sdolcinatone, anche troppo, probabilmente tra le composizioni che per adesso apprezzo di meno del nuovo album, a parte l'iniziale ritmo di marcia e l'assolo è abbastanza noiosa. Fortunatamente l'atmosfera si rialza (e riscalda) di nuovo sulle note di Stockholm Syndrome! Altra punta di diamante della serata New Born: è un pezzo che non invecchia mai, coinvolge in maniera incredibile ogni volta che il trio la propone da 6 anni a questa parte! Si passa poi a Supermassive Blach Hole che per quanto non sia certo un capolavoro è comunque una canzone che diverte e nella versione live è decisamente migliore rispetto a come suona da studio. Prima di ritirarsi dietro le quinte non poteva mancare la sopravvalutata Time Is Running Out. Dopo una breve pausa i ragazzi tornano sul palco per regalarci l'emozione di SOLTANTO altre 2 canzoni intermezzate da un riff di matrice Queen. Hysteria infiamma e trascina tutti gli ascoltatori, me inclusa (l'ho suonata tutta insieme al bells con la mia chitarrina immaginaria)! E poi si raggiunge il climax con l'esecuzione di Knights Of Cydonia! Un'epica cavalcata in stile western annoverabile tra i momenti musicali più alti di Black Holes & Revelations.
C'è però purtroppo da dire che di Showbiz non c'è stata traccia, che la scaletta lasciava un po' a desiderare e che un'ora e 8 minuti di showcase è un po' una presa in giro anche se l'esecuzione è stata impeccabile.


Detto ciò la parte migliore della serata è stata la compagnia di tutti quelle belle personcine che hanno condiviso con me questi momenti e con le quali sono stata stupendamente e mi sono divertita immensamente!!!
Il prima

durante

poco dopo

e molto dopo-concerto

senza di voi non sarebbe stato lo stesso!!! Grazie a tutti ragazzi!!! Ed un grazie speciale va a Fiz che vince il premio ospitalità 2006!

a Mike e a Svezia ottimi compagnoni di concerto... e anche ai cuba libre... al treno ko anche NO...

a Fedra che ha cambiato il biglietto dell'eurostar per uno scrauso espresso!

e al Pat che si è reso protagonista con me e Fè di una memorabile scena da film alla stazione di Bologna!


Vi voglio bene!!!

Concludo dicendo ringraziatemi perché nelle vostre belle orecchiette sta entrando Hoodoo dei Muse...

domenica, giugno 04, 2006

White Dwarf

Ciò che rimase di una gigante rossa, ovvero: Aiuto! Sono successe troppe cose e devo tagliare altrimenti sai che mattone! :D

ROME
Bellissima 2 giorni nel Weekend scorso ospitata da Fedra che ringrazio infinitamente (anche per tutta la seconda serie di Lost che oggi ho ufficialmente finito di vedere :P) per l'ospitalità e la compagnia!

Evento principale: il concerto dei Babyshambles al Qube! Il gruppo spalla di cui ignoro il nome ovviamente è stato a dir poco penoso, proprio non se ne poteva più, uno smaronamento di alto livello. Nell'attesa, in seconda fila purtroppo sono stata contagiata da un gruppetto di truzzacci, fattoni, ultras e per giunta tali soggetti erano pure a torso nudo per cui uno schifo avere quei cosacci sudaticci addosso! Fortunatamente sembra che non abbia riscontrato nessuna grave malattia in seguito al terribile contatto, e pensare che l'unica cosa che temevo era il sangue del Pete! Cmnq il Pete era fattissimo [l'ho pure immortalalto mentre tirava il popper sul palco col bassista], il suo incarnato sfiorava il celeste, però tutto sommato il concerto si è rivelato sopra le nostre aspettative, ha suonato e cantato meglio di quanto non sperassi ed ha tirato su un simpatico show interagendo col pubblico e sulla chiusura del concerto con Fuck Forever per la gioia della security (bene! li odio tutti dal primo all'ultimo quegli esseracci bruttoni e sgarbati nonché ignobili), il Pete ha visto bene di buttarsi nel pubblico!
Purtroppo c'è da dire che la durata ammonta al solito "un'ora circa" che io odio profondamente! Ma che concerti sono corti in questo modo?
GIVE IT UP FOR AT LEAST 2 HOURS LONG GIGS!


MILAN

Meravigliosa 3 giorni infra-settimanale a casa di Fiz (a cui verrà fatta una statua in ringraziamento di tutto! :)) Giornate segnate dai 3 mitici (?) elefantini porta non si sa che ma sicuramente non fortuna dato gli eventi che hanno avuto luogo, quali rompere le gambe di un letto, la casuale cancellazione di tutte le foto e la probabile morte del mio adorato mini disc. Fortunatamente non sono così malefici come i numeri di Hurley, abbiamo anche avuto delle buone notizie universitarie ed incontrato il signor Zinner mentre aspettavamo fuori dal Rolling Stone! Infatti uno dei 2 eventoni del soggiorno è stato il concerto degli Yeah Yeah Yeahs. Il gruppo spalla (Celebretions) causa rottura del mezzo con cui stavano arrivando non si è presentato, dunque è stato sostituito dal tournista degli Yeah Yeah Yeahs: una pena! è stato proprio tristone! Poi fortunatamente sono arrivati loro ed è stato il tripudio ed anche la muerte dato che ero in seconda fila, infatti sono "sgattaiolata" via verso lidi più sicuri per godermi lo spettacolo. Nota provola della serata: all'encore Karen O ha dedicato il finale a varie persone tra cui me! Del resto ha nominato Cristina... quindi per me ero io! :P Bene, mode provola off. Purtroppo anche qui la pecca della brevità si ripete... questi artistini di nuova generazione sembrano prendere brutte vie...

L'altro eventone è stato il concerto dei Dresden Dolls, a cui sono andata solo perché mi trovavo a Milano e mi sono detta "beh... ho fatto 30 facciamo anche 31!". L'opening act finalmente è stato degno del mio interesse: Thomas Truax e le sue invenzioni strampalate, un uomo geniale! E che dire anche del gruppo principale, musicisti e compositori bravissimi, le canzoni che mi hanno colpito maggiormente sono state Missed Me e Half Jack introdotta da un infinito strumentale, oserei dire gargantuesco! Non vorrei ripetermi ma lo stesso difetto del "circa un'ora di spettacolo" si è ripetuto per l'ennesima volta... e che palle!

Che pena tutti questi tagli! Sembra però che l'impresa di assottigliare sia riuscita... beh tra uno gneh ed un (N)DOH! mi riserverò di parlare di Map Of The Problematique dei Muse e di The Eraser di Thom Yorke nella prossima puntata, ovvero prima della mia partenza per lo showcase dei Muse! Mi immagino che tutti voi starete esultando in ollè mode on!

Sarò comunque magnanima perché come state sentendo nelle vostre orecchie si sta già insinuando da qualche minuto la suadente voce del signor Yorke che canta Analyse, la seconda traccia del suo progetto solista di imminente uscita! Enjoy it! E grazie a tutti coloro che hanno diviso questa settimana con me!