Ogni volta che entro all'Alcatraz mi viene la nostalgia per il Rainbow... Il locale ALcatraz non mi vuole piacere: l'atmosfera, le fattezze, l'acustica. Nettamente bocciato. Detto questo devo dire che pure l'idea di ingozzarsi in 5 secondi, nel locale accanto, per paura che il concerto cominci senza di noi, è stata da bocciare. Sì, perché un concerto è un po' come un'esibizione ginnica --> per avere un ottimo risultato si mangia dopo! Anche perché con tutte le botte che si prende non è poi difficile l'instaurarsi di un certo senso di nausea, che ovviamente viene ingigantito dallo stronzo di turno che, per chissà quale protesta contro il mondo, ha deciso di intraprendere lo sciopero del lavaggio di sé vita natural durante, anche perché lo stronzo in questione di questo concerto emanava un fetore tale pure alla distanza che sarebbe stato più gradevole arrostire al sole in una macchina spisciacchiata da più felini.
Comunque la band di supporto ce la siamo persa perché eravamo a mangiare, siamo entrati mentre stavano finendo. Ci siamo posizionati sotto a Russell e abbiamo aspettato. LA mia speranza era che non sopprimessero le mie canzoni preferite di
Silent Alarm, perché
A Weekend In The City, non è mai riuscito a prendermi così tanto. Anzi dopo i primi ascolti, non sono più riuscita ad andare oltre le prime canzoni, perché non le ho mai trovate all'altezza del debutto, per cui passata Hunting for Witches, passavo direttamente a metter su Silent Alarm.
Aprono con
Song For Clay ed io sono contenta perché del secondo mi auguravo appunto di sentire le prime 2. Ritornano subito agli albori del passato con
Positive Tension ed una decisamente apprezzabile
Blue Light, che fa respirare un po' noi poveri malcapitati nelle prime file aventi uno spazio vitale pari a -109 millimetri cubici. Si ritorna a muovere le membra sulle note di
Hunting For Witches e magicamente dalle quinte file si arriva alle transenne per forza d'inerzia.

[abbiamo capito perchè Russell ha sempre il ciuffo emo sul viso]Banquet purtroppo soffre sempre nelle esibizioni live, vuoi perché il pubblico giustamente si esalta, vuoi perché anche loro stessi si esaltano, in conclusione non sembra neanche di ascoltare la stessa canzone del cd, ma va bene così, perché del resto i Bloc Party non sono mica i Radiohead, non si va ad un loro concerto per stare fermi in silenzio ad ammirare la loro divina bravura ed il loro genio innato, ma per sentire della buona musica che fa muovere il culo e divertirsi in compagnia con gli amici.
Nel tour scorso aprivano sempre con
So Here We are, che onestamente come apertura non è mai stata convincente fatta eccezione per il titolo. Fa tutta un'altra figura invece posizionata a fine set, prima di andare in pausa dopo una paurosa esibizione di
Like Eating Glass.
Rientrano sul palcon con
Sunday e concludono l'encore con altri 3 pezzi dell'era del debutto e non hanno tutti i torti: trascinanti con
Pioneers e ancor più sulla finale
Helicopters che ha visto raggiungere livelli massimi di pogo selvaggio e ampia parte dei presenti ridotti nelle condizioni che furono quelle di Pat post-concerto Yeah Yeah yeahs di quasi un anno fa!
Mi ero dimenticata di aggiungere uno SHAME ON THE FUCKING VECCHIACCIO che era dietro a me a metà concerto, perché non si può vedere che brutto stronzo ti ingroppi ogni essere che si pone sulla tua strada, ti sei meritato ogni pedata e gomitata ed altra botta appuntita che ti ho tirato: A MORTE!
Inoltre vorrei esprimere anche tutta la mia gioia nel rendermi conto che sono ancora in gradi di farmi valere nel pogo: gli YYYs lo scorso anno mi avevano molto demoralizzato da quel punto di vista perché dopo 2 o 3 canzoni un certo qualcuno mosso a compassione dalla mia poca stabilità mi aveva preso e portato in un luogo più sicuro per le mie membra, cosa che mi aveva assai depresso in memoria dei vecchi albori, ma del resto dall'altezza della mia stazza (1,60mX40Kg) non avevo molte speranze di uscire vittoriosa con gente alta 20/30 cm in più e pesante il doppio, pareva il concerto dei vagoni e degli armadi quello! Invece con una folla più umana è tutto molto più fattibile(nausea per cena esclusa)! :D
Il concerto si merita un 6,5 e un asterisco rosso perché questa volta
LUNO non l'hanno suonata, parte integrante di una serata fiCa passata tra i navigli e le strade milanesi. Tra l'altro, sui navigli c'è una gelateria che ha il gusto
cioccolato fondente!!! Se solo si unisse alla gelateria in piazza Duomo che ha il
lampone e fosse sempre primavera nella gelateria più buona del mondo --> leggasi il Ventaglio di Poggibonsi nel periodo in cui propongono il sublime
petali di rosa!!! --> Questa è la ricetta per la gelateria perfetta.
Vorrei concludere con un applauso per la
batteria della macchina!!! nLei sì che ha una resistenza da paura, o forse eravamo noi ad avere una cognizione del tempo che passava un po' troppo fuffa? Who knows...
I suppose this was their setlist...
Song For Clay
Positive Tension
Blue Light
Hunting For Witches
Waiting For The 7.18
Banquet
I Still Remember
This Modern Love
The Prayer
Uniform
So Here We Are
Like Eating Glass
------------------------
Sunday
She's Hearing Voices
Pioneers
Helicopter